Biografia di Melinda Miceli
Scrittrice contemporanea pluripremiata, Critico d'arte, Saggista istituzionale, Ambasciatrice onorificica di vari Enti ed Accademie
Melinda Miceli nasce ad Augusta il 07.01.1974, vive a Siracusa. Dopo aver compiuto gli studi classici ed umanistici universitari inizia a viaggiare; pubblica nel 2001 la prima raccolta di poesie intitolata “Vita di passioni” nella quale vuole suggerire con raffinato simbolismo gli aspetti della decadente moralità sociale facendo intravvedere la sofferenza dell’intellettuale che si rifugia negli eleganti piaceri dei viaggi e dei bei versi. Dal 2090 al 2095 Addetto stampa Provincia di Siracusa, Dirigente Publiemme Catania, Agente Eti ente Tabacchi italiani.
Ha pubblicato “Il lago di Lentini” saggio storico- artistico e idrografico ricco di suggestivi cenni letterari e poetici che vince nel 2009 il premio istituzionale Giovanna Cultrera. Seguiranno altri raffinati e rinomati saggi da intenditore come “Le gole dell’Alcantara, l’Anapo ed il Ciane, Cavagrande del Cassibile”, “Siracusa e le meraviglie dell’Unesco” adottato dall'università, “Attraversando Noto barocca e l’Eloro”, “Siracusa Noto Pantalica Akray” bilingue, per i quali approfondimenti medievali la scrittrice ottiene riconoscimenti a livello internazionale come diversi premi letterari e 2 lauree honoris causa conferite dalla prestigiosa Università di Cantherbury che la segnalano nel panorama editoriale come la maggiore autrice accreditata e blasonata nel campo della saggistica del territorio. PREMIO Concorso di poesia araba e siciliana anno 2007.
Tra i libri didattici "Attraversando la nostra storia" vincitore del bando CEE, ONU, Regione Sicilia, europeo Editoria educativa per bambini e “Tesori di Siracusa” adottato dalle scuole elementari e medie del Comune Capoluogo nel 2009. Nel 2015 pubblica “Siracusa provincia d’Europa” 2015 Monieri Editore. Le sue guide sono viaggi altamente culturali, considerate dalla critica le più approfondite sulla Sicilia Orientale, inserite negli Art Book come Bookseller. Per il linguaggio definito di “standhaliana eleganza” in grado di svelare anche simbolismo ed esoterismo di ogni città con dettagli preziosi e inediti, è definita scrittrice colta e dannunziana.
Ha insegnato in master post laurea Storia della Sicilia e beni culturali dell'isola. Inoltre in Pon sul barocco siciliano e sulla lingua italiana e la sua origine, presso istituti scolastici superiori con pubblicazione del testo Arabismi nella lingua italiana.
Come giornalista e Critico d'arte ma anche letterario ha scritto ben 4000 articoli e reportage sulla storia e l'arte del territorio spesso arricchiti da riferimenti simbolici ed esoterici per testate come Notabilis, La Domenica, Il Ponte, Il Cammino, Informa Sicilia, Libertà, Globus, Ars Magistris, Ok arte, Luz Cultural, Arts Direct, Corriere Nazionale, Globus, Stampa Parlamento, Corriere PL, La Gazzetta dello Spettacolo, Gente, Fashion Luxury, TG news 24, International web post, etc...
Dal 2015 al 2019 Melinda Miceli è definita la scrittrice da premio; Nominata 2015 Premio Donna Siciliana dell'anno per la scrittura e l'arte, onorificenza che detiene anche nel 2016 Premio Donna speciale per la letteratura grazie al romanzo colto ed esoterico "Primadonna in Sicilia", Morrone Editore.
Nel 2017 viene nominata Premio Donna Siciliana dell'anno come Critico letterario ed Artistico. Premio Sicilia Opera nel mondo, Premio Essere Siciliani, Nomina di Ambasciatrice Europea del Premio The Best in the World.
Altre onorificenze: 2016 Venere del Mediterraneo per la letteratura, Premio Cultura Sicilia 2017, Premio Arte Pentafoglio 2017, 2016, Premio letteratura città di Acireale, Premio letteratura Aretusa 2017, Premio Valle dello Jato 2017, Premio Charme of art come Critico d'arte anche esoterico, Ippogrifo d'oro 2017 per le letteratura, Premio diva dell'anno 2019 per la letteratura, 2018 Attestato di merito istituzionale alla Carriera artistica Ars Magistris, Sigfrido d’oro alla carriera come direttore artistico onorifico di Ars Magistris; Premio Cultura Sicilia 2020, Premio Federico II alla Cultura 2021. International art prize Giotto per il suo saggio epocale Templaris Compendium.
Premio di poesia Federico II anno 2019, Poesia Templare “Francesco passi di luce e di speranza” 2019, Premio Scozia 2017.
Dal 3 gennaio 2019 direttore artistico onorifico di Ok Arte magazine Milano incarico che lascia dopo 7 mesi.
Dal 7 gennaio 2019 direttore artistico onorifico di Sarno città festival premio nazionale popolarità Ippogrifo d'oro e inizia a scrivere per l'Enciclopedia d'arte italiana di cui oggi e' Art selector.
Critico d’arte onorifico e di riferimento delle riviste Luz Cultural magazine Spagna e Globus magazine, Melinda Miceli e' presente su tantissimi portali d'arte tra cui Arts direct come critico ed esperto d’arte internazionale e Pittart dove come critico d'arte fa divulgazione culturale su luoghi e artisti selezionati.
Nel 2019 istituisce il Certamen internazionale sulle Cattedrali d'Occidente di cui è Presidente. Melinda Miceli scrive da poco anche soggetti per il cinema ed è riconosciuta come un'importante icona e “aedo” della cultura siciliana al femminile. Nel 2020 pubblica La Catedral del alma romanzo iniziatico di successo diffuso in tutti i paesi di lingua spagnola dal noto editore di saggi esoterici Ediciones Matrioska. Nel 2021 pubblica La Sibilla, antología poetica indottrinata in italiano e spagnolo, definita una rarissima pubblicazione dato il linguaggio riecheggiante gli antichi Vati. Nominata a febbraio 2021 Ambasciatrice onoraria internazionale di Ediciones Matrioska.
Marzo 2021 pubblica Templaris Compendium un saggio storico simbolico pluripremiato che è definito il miglio libro sui templari del XXI secolo. 2022 Madre fondatrice Console ed Accademico di Wikipoesia. 2023. Presidente Concorsi di Bellezza The Look of the year , Una Ragazza per il Cinema Sicilia, Mister Europa, Presidente di Giuria Cinematografica Festival del Cinema di Ovidio Martucci 2023 Terracina. Coscrittrice del Cortometraggio Sbarre insieme a Ovidio Martucci, premiata con Medaglia d'onore al festival del Cinema, opera presentata in RAI. Recensione di vari films presentati a Cannes, con Cristian de Sica e Valeria Golino, Robert de Niro.
Vince a Pesaro presso Hotel Alexander atelier d'arte il Premio Flame of peace degli Asburgo Lorena con lettera di Encomio da parte dell'arciduchessa Margarete d'Asburgo. 2023 Premio Araldica e nobiltà presso Convegno di studi nobiliari e araldici, Hotel Tiziano, Lecce. Premio Contessa d'Istria per la letteratura Venezia, Trofeo
Febbraio 2023 Vince il Premio del Kazakistan New Sky Award come migliore giornalista mondiale in tema di arte e spiritualità, fondato da Università e Accademia di Giornalismo e finanza del Kazakistan. Premio Segni di Pace di Wikipoesia, Premio The best in the world eccellenza internazionale della Critica e della letteratura presso Università degli studi di Catania. Attestato istituzionale di Eccellenza della letteratura europea, di Associazione nazionale italiani nel mondo, Attestato di merito alla Carriera di Corriere Nazionale, Stampa Parlamento, Enciclopedia d'arte italiana. Premio Proloco Puglia presso Montecitorio come Eccellenza della letteratura templare.
Dal 2022 al 2024 Pubblica il Conte di Saint Germain, Il Segreto di Notre Dame che riceve un Certificato di merito all'eccellenza dalla testata spagnola Luz Cultural.
Certificato di merito della Repubblica Italiana, Regione Basilicata, Apt, Proloco e Svimar per le Sue ricerche sul mito e le testimonianze archeologiche di Hercules in Italia. Servizio televisivo su RAI e Repubblica. Curatrice postfazione Libro d’Oro delle Famiglie Nobili e Notabili del Conte Enzo Modulo Morosini e addetto stampa.
Premi ricevuti dal 2023 al 2025: Donna Italiana 2023 di Comunicazione Globale, Leone d'oro alato di Venezia, Colosseo d'oro, Premio Diana per la letteratura, Attestato di merito alla Carriera del Giornale l'Italiano press(24 giugno 2025) Medaglia d'oro del 100 anniversario Danilo Dolci, Premio Eccellenza letteraria internazionale di Collegium Nobilium novum, università polacca per Vip e Magnati, Sanremo Music Awars, Premio Caruso da San Giovannello a New York. 2025 Nomina a Componente della XI Commissione extraparlamentare per lo sviluppo del Sud e delle aree fragili presso Palazzo Valentini di Roma. Premio Word Thai Awards 2025 della Thailandia, presso Royal Thai Navy Convention Hall alla presenza dei Principi regnanti.
Premi Fondati dal 2018 Internazional Art Prize Giotto e Premio internazionale La Fenice d'oro con uno storico di personaggi Vip, nobili, Artisti ineguagliabile. Premio Certamen internazionale sulle Cattedrali d'Occidente, Premio Art Museum Templar. Incarichi onorifici: Ambasciatrice Ente Proloco Puglia, Svimar, Senatrice onorifica, Ambasciatrice ed Editorialista l'Italiano Press, Ambasciatrice europea del Premio The Best in the world, Direttore artistico di Corriere Nazionale, Stampa Parlamento, Informa Sicilia, Luz Cultural, Arts Direct, Presidente Sicilia ANIM, Presidente AIM, Console di Wikipoesia, Commendatore Istituto del Buon Samaritano. Giornalista Europeo GNS press. Curatrice di artisti del Moma, Vogue, recensione autoritratto di Antonio Manzi per museo Uffizi di Firenze. Riconoscimenti araldico Cavallereschi: Vicario Internazionale dei Templari federiciani, Commendatore Sacro Internazionale Ordine di San Michele Arcangelo, Priore Sicilia Order of Saint Stanislas of Asburgo, Attestati di encomio dei casati Principe Spreti Malmesi di Cefalonia, del Principe Paolo di Giovine, Prince of Kholm presso Montecitorio. Referente Ordini per Notiziario Araldico. Responsabile territoriale di Cattedra della Pace (ONU).
Pubblicazioni di Cataloghi istituzionali dal 2016 al 2023: Catalogo virtuale delle arti contemporanee, L'arte per la vita Amore contro Morte, Catalogo Epocale l'arte del nostro secolo, Catalogo lo specchio del nostro Tempo, Arte e scienza dal Real all'AI presso feste Archimedee Palazzo del Governo Siracusa. Cataloghi apparsi persino sulla Rivista americana Forbes.
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Biografía de Melinda Miceli Escritora contemporánea galardonada, crítica de arte, ensayista institucional y embajadora honoraria de diversas organizaciones y academias. Melinda Miceli nació en Augusta el 7 de enero de 1974 y reside en Siracusa. Tras completar sus estudios universitarios de filosofía clásica y humanidades, comenzó a viajar; en 2001, publicó su primer poemario, "Vita di Passioni", en el que utiliza un simbolismo refinado para sugerir aspectos de la moral social decadente, ofreciendo una visión del sufrimiento del intelectual que se refugia en los elegantes placeres del viaje y la belleza de los versos.
De 2009 a 2015, fue jefa de prensa de la provincia de Siracusa, gerente de Publiemme Catania y agente de Eti, la compañía tabacalera italiana. Publicó "Il lago di Lentini", un ensayo histórico, artístico e hidrográfico rico en evocadoras notas literarias y poéticas, que ganó el Premio Institucional Giovanna Cultrera en 2009. Le siguieron otros ensayos académicos refinados y de renombre, como "Le gole dell’Alcantara, l’Anapo ed il Ciane, Cavagrande del Cassibile", "Syracuse and the Wonders of UNESCO", adoptado por la universidad, "Attraversando baroque Noto e l’Eloro" y el bilingüe "Syracuse Noto Pantalica Akray". Por estas reflexiones medievales, la escritora recibió reconocimiento internacional, incluyendo varios premios literarios y dos doctorados honoris causa de la prestigiosa Universidad de Cantherbury, lo que la consolidó como la autora de no ficción más acreditada y reconocida de la región.
PREMIADA en el Concurso de Poesía Árabe y Siciliana, 2007. Entre sus libros educativos, destacan "Cruzando Nuestra Historia", ganador de una convocatoria de la CEE, la ONU, la Región de Sicilia y la Editorial Educativa Europea para Niños, y "Tesoros de Siracusa", adoptado por las escuelas primarias y secundarias de la capital en 2009. En 2015, publicó "Siracusa, Provincia de Europa", editada por Monieri Editore. Sus guías son viajes de gran interés cultural, consideradas por la crítica como las más completas sobre la Sicilia Oriental, y han sido incluidas en la colección Art Book como Librería. Su lenguaje, definido como "elegancia Standhaliana", capaz de revelar el simbolismo y el esoterismo de cada ciudad con detalles preciosos e inéditos, le ha valido el título de escritora culta y con un toque d'Annunzio. Ha impartido másteres de posgrado en Historia de Sicilia y Patrimonio Cultural de la Isla. También ha impartido docencia en programas del PON (Instituto Nacional de Educación) sobre el Barroco Siciliano y la lengua italiana y sus orígenes en escuelas secundarias, con la publicación del libro de texto "Arabismos en la Lengua Italiana". Como periodista, crítica de arte y crítica literaria, ha escrito más de 4000 artículos e informes sobre la historia y el arte de la región, a menudo enriquecidos con referencias simbólicas y esotéricas, para publicaciones como Notabilis, La Domenica, Il Ponte, Il Cammino, Informa Sicilia, Libertà, Globus, Ars Magistris, Ok Arte, Luz Cultural, Arts Direct, Corriere Nazionale, Globus, Stampa Parlamento, Corriere PL, La Gazzetta dello Spettacolo, Gente, Fashion Luxury, TG news 24, International web post, etc. De 2015 a 2019, Melinda Miceli fue considerada una escritora premiada. Fue nominada al Premio Mujer Siciliana del Año 2015 en escritura y arte, galardón que también recibió en 2016, el Premio Especial Mujer de Literatura, por su novela culta y esotérica "Primadonna in Sicilia", publicada por Morrone Editore.
En 2017, fue nombrada Premio Mujer Siciliana del Año en Crítica Literaria y de Arte, Premio Sicilia Opera nel Mondo, Premio Essere Siciliani y Embajadora Europea del Premio "Lo Mejor del Mundo". Otros reconocimientos: Premio Venus del Mediterráneo de Literatura 2016, Premio de Cultura Siciliana 2017, Premio de Arte Pentafoglio 2017, Premio de Literatura de la Ciudad de Acireale 2016, Premio de Literatura Aretusa 2017, Premio Valle dello Jato 2017, Premio Encanto del Arte a la Crítica de Arte, incluyendo Arte Esotérico, Premio Hipogrifo de Oro de Literatura 2017, Premio Diva del Año de Literatura 2019, Certificado Institucional al Mérito Artístico de Ars Magistris 2018, Premio Sigfrido de Oro a la trayectoria como Directora Artística Honoraria de Ars Magistris; Premio de Cultura Siciliana 2020, Premio de Cultura Federico II 2021, Premio Internacional de Arte Giotto por su emblemático ensayo, Compendio Templaris. Premio de Poesía Federico II 2019, Poesía Templaria "Francesco passi di luce e di speranza" 2019, Premio Escocia 2017. Desde el 3 de enero de 2019, es directora artística honoraria de la revista Ok Arte de Milán, cargo al que renuncia tras 7 meses. Desde el 7 de enero de 2019, es directora artística honoraria del festival de la ciudad de Sarno, del premio nacional de popularidad "Ippogrifo d'oro" (Hipogrifo de Oro) y comenzó a escribir para la Enciclopedia d'arte italiana (Enciclopedia de Arte Italiana), de la que actualmente es Selectora de Arte.
Crítica de arte honoraria y referente de las revistas Luz Cultural (España) y Globus, Melinda Miceli está presente en numerosos portales de arte, como Arts Direct, como crítica y experta en arte internacional, y Pittart, donde ofrece difusión cultural sobre lugares y artistas seleccionados.
En 2019, fundó el Certamen Internacional sobre las Catedrales de Occidente, del cual preside. Melinda Miceli ha comenzado recientemente a escribir guiones cinematográficos y es reconocida como un importante icono y figura clave de la cultura femenina siciliana. En 2020, publicó La Catedral del alma, una exitosa novela iniciática distribuida en los países hispanohablantes por la reconocida editorial de ensayos esotéricos Ediciones Matrioska. En 2021, publicó La Sibilla, una antología de poesía adoctrinada en italiano y español, descrita como una publicación excepcional debido a su lenguaje que evoca al antiguo Vati. En febrero de 2021, fue nombrada Embajadora Honoraria Internacional de Ediciones Matrioska. En marzo de 2021, publicó Templaris Compendium, un galardonado ensayo histórico simbólico que ha sido considerado el mejor libro sobre los Templarios del siglo XXI. En 2022, fue nombrada Madre Fundadora, Cónsul y Académica de Wikipoesia. 2023. Presidenta de los concursos de belleza "El Look del Año", "Una Chica para el Cine Sicilia" y "Mister Europa". Presidenta del Jurado de Cine en el Festival de Cine Ovidio Martucci de Terracina de 2023. Coguionista del cortometraje "Sbarre" con Ovidio Martucci, ganador de la Medalla de Honor en el Festival de Cine, obra presentada en la RAI. Crítica de varias películas presentadas en Cannes, protagonizadas por Cristian de Sica, Valeria Golino y Robert de Niro. Ganó el Premio Llama de la Paz de los Habsburgo-Lorena en el Hotel Alexander, Atelier d'Arte, en Pésaro, con una carta de recomendación de la Archiduquesa Margarita de Habsburgo. 2023. Galardonada con el Premio de Heráldica y Nobleza en la Conferencia de Estudios Nobiliarios y Heráldicos, Hotel Tiziano, Lecce. Premio Contessa d'Istria de Literatura, Venecia, Trofeo Febrero de 2023: Ganadora del Premio Kazajistán New Sky a la mejor periodista global sobre arte y espiritualidad, fundado por la Universidad y la Academia de Periodismo y Finanzas de Kazajistán. Premio Segni di Pace de Wikipoesia; Premio "Lo Mejor del Mundo" a la Excelencia Internacional en Crítica y Literatura de la Universidad de Catania. Certificado Institucional de Excelencia en Literatura Europea de la Asociación Nacional de Italianos en el Mundo; Certificado al Mérito Profesional del Corriere Nazionale, Stampa Parlamento y la Enciclopedia de Arte Italiano. Premio Proloco Puglia de Montecitorio a la Excelencia en Literatura Templaria. De 2022 a 2024, publicó "Il Conte di Saint Germain, Il Segreto di Notre Dame", que recibió un Certificado al Mérito a la Excelencia de la publicación española Luz Cultural. Certificado al Mérito de la República Italiana, la Región de Basilicata, la Oficina de Turismo, el Proloco y el Svimar (Oficina Nacional de Turismo de Italia) por su investigación sobre el mito y los restos arqueológicos de Hércules en Italia. Reportaje televisivo en la RAI y Repubblica. Redactora del epílogo del Libro de Oro de las Familias Nobles y Notables del Conde Enzo Modulo Morosini y responsable de prensa. Premios recibidos entre 2023 y 2025: Mujer Italiana de la Comunicación Global 2023, León de Oro Alado de Venecia, Coliseo de Oro, Premio Diana de Literatura, Certificado al Mérito por la Trayectoria del periódico l'Italiano Presse (24 de junio de 2025), Medalla de Oro del Centenario Danilo Dolci, Premio a la Excelencia Literaria Internacional del Collegium Nobilium Novum, Universidad Polaca para VIPs y Magnates, Premios de la Música de San Remo, Premio Caruso de San Giovannello en Nueva York. 2025 Nombrado miembro de la XI Comisión Extraparlamentaria para el Desarrollo del Sur y las Zonas Frágiles en el Palacio Valentini de Roma. Recibió los Premios Mundiales Tailandeses 2025 de Tailandia, en el Salón de Convenciones de la Marina Real Tailandesa, en presencia de los Príncipes reinantes.
Desde 2018 se han creado el Premio Internacional de Arte Giotto y el Premio Internacional La Fenice d'Oro, con una trayectoria inigualable de personalidades, nobles y artistas. También se han incluido el Premio Internacional Certamen sobre Catedrales Occidentales y el Premio del Museo de Arte Templario. Cargos honorarios: Embajador de la Asociación Puglia Proloco, Svimar, Senador Honorario, Embajador y Editorialista de l'Italiano Press, Embajador Europeo del Premio "Lo Mejor del Mundo", Director Artístico del Corriere Nazionale, Stampa Parlamento, Informa Sicilia, Luz Cultural, Arts Direct, Presidente de ANIM Sicilia, Presidente de AIM, Cónsul de Wikipoesia, Comandante del Instituto del Buen Samaritano. Periodista europeo de GNS Press. Curador de artistas en el MoMA, Vogue, reseña de un autorretrato de Antonio Manzi para el Museo Uffizi de Florencia. Condecoraciones Heráldicas y Caballerescas: Vicario Internacional de los Caballeros Templarios de Federico II, Comendador Internacional de la Sagrada Orden de San Miguel Arcángel, Prior de Sicilia de la Orden de San Estanislao de Habsburgo, Certificados de Reconocimiento de las Casas del Príncipe Spreti Malmesi de Cefalonia y del Príncipe Paolo di Giovine, Príncipe de Kholm en Montecitorio. Representante de las Órdenes para el Boletín Heráldico. Jefe Territorial de la Cátedra de la Paz (ONU).
Publicaciones de catálogos institucionales de 2016 a 2023: Catálogo virtual de arte contemporáneo, Arte para la vida: Amor contra la muerte, Catálogo de época: El arte de nuestro siglo, Catálogo: El espejo de nuestro tiempo, Arte y ciencia de lo real a la IA en los festivales Arquímedes del Palacio del Gobierno de Siracusa. Algunos catálogos incluso han aparecido en la revista estadounidense Forbes.
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LA DINÁSTICA CASA REAL DE LA NOBLE FAMILIA AGRÍCOLA TAMBIÉN RECONOCIDA COMO DIGNA EN ESPAÑA
Dra. Melinda Miceli Crítica de arte
Su Alteza Real Don Christian Agrícola es Príncipe de Capua de Elector y Margrave, de Terre di Lavoro, de Bergogno, Duque de Capua, de Terre di Lavoro, de Bergogno, de Lago Santo, de Uria, de San Severo, de Castellum Sancti, Conde de Udine y Risano (Jus Sanguis) etc. Hoy es el Jefe de la Casa Real de la Noble Familia Agrícola. Todo el conjunto heráldico de la Nobile Famiglia Agrícola está aprobado por sentencia de la Corte Internacional de Arbitraje, y por dos jueces de la República Italiana, que le confieren legitimidad y derechos de autor. La Nobile Famiglia Agrícola tiene el honor hereditario de estar entre las familias más prestigiosas y antiguas del noreste de Italia durante casi medio milenio, aunque haya estado inactiva durante mucho tiempo, con sus propias Órdenes Dinásticas, sin perder su derecho histórico y legítimo. de Fons Honorum, también reconocido por el Tribunal Ordinario Italiano, para la Santa Sede Ciudad del Vaticano, para los Borbones franceses pretendientes al Trono de Francia y herederos navarros de Luis XVI, para el Palacio Lateranense y para varios reinos, antiguos reinos y casas con legítima Fons Honorum, además de ser reconocido por la Nobleza Negra.
La Casa Real de la Noble Familia Agrícola A.S.R. remonta su historia antigua y su árbol genealógico a los documentos oficiales de la Edad Media gracias al archivo dinástico privado, del que sólo una parte se encuentra en algunos archivos estatales. Junto a importantes fragmentos históricos de su existencia, también se menciona en el Libro de Oro de las Familias Nobles y Notables con el Anexo Armonioso Histórico General Italiano del Conde Enzo Modulo Morosini, responsable del registro de las familias nobles y sus escudos de armas. El apellido Agrícola De origen germánico se menciona en los principales libros sobre la nobleza de Europa, incluido el finlandés.
Debido a su historia familiar, salpicada de logros particularmente importantes en la sociedad europea, Su Alteza el Príncipe Real Christian Agrícola tiene la suerte de ser titular de numerosos Títulos Reales de Caballería gracias a sus cuatro cuarteles de nobleza inexpugnables, nobles e históricos, que cubren varias regiones de el continente europeo. A.S.R. ha recibido en gran medida títulos importantes, como Caballero y Conde Palatino de la Santa Sede (Ciudad del Vaticano – Decreto No. 17481 del 27.06.2019), coronel de la Commonwealth de Kentucky, etc., por mérito personal.
Orígenes documentos y personalidades de la familia Agrícola
La familia Agrícola se distingue por personalidades que han realizado importantes aportes en diversos campos: cultural, político, militar, científico, lingüístico, teológico, empresarial, etc.
En el primer volumen de una de sus primeras obras más importantes (Diccionario histórico-blasón de familias italianas nobles y notables, fallecidas y florecientes), el historiador Giovan Battista di Crollalanza de (Fermo) también el marqués Vittorio Spreti menciona el nombre de Agrícola, refiriéndose directamente al emperador Eparquio Avito, nacido hacia el año 390 y muerto en el 457.
Senador romano y más tarde emperador del Imperio Romano Occidental † (9 de julio de 455 nombrado – 17 de octubre de 456 muerto). Estableció una relación eficaz con los visigodos, gracias a su amistad con el rey visigodo Teodorico II. A menos de un año de su mandato, el 17 de octubre de 456, un grupo de generales rebeldes lo destronó, obligando a Agrícola a convertirse en jerarca de Piacenza.
Gneo Giulio Agrícola, general del ejército y príncipe cónsul y gobernador de Gran Bretaña Aquilania, gracias a quien las campañas militares en los territorios de Gales y Escocia avanzaron hasta alcanzar un nivel máximo.
San Agrícola de Nevers, (Obispo de Nevers 570-614) Jerarca católico y noble francés y Conde de Nevers Rey Gontrand.
Jean Pierre Vandamme escribe: «Antes de asumir la sede episcopal de Nevers, fue conde de esta ciudad bajo el rey Gontrand. Su episcopado se sitúa entre 570, cuando su predecesor participó en un sínodo, y 614, cuando participó en un sínodo. Reunió su sucesor inmediato o segundo. Una tradición fija la fecha de su muerte en el año 594. Su presencia es conocida en los Concilios de Macon (581), Lyon (583) y Macon II (585)».
Cuando, en 590, el monasterio de la Santa Cruz de Poitiers fue sacudido por las agitaciones de Basino y Crodildo, Agrícola fue uno de los obispos encargados de la investigación canónica y se pronunció por la excomunión de los monjes huidos. Agrícola murió el 26 de febrero, muy probablemente en el año 594. La iglesia donde fue enterrado lleva su nombre. Sus reliquias fueron profanadas en 1791, pero para protegerlas. algunos fueron trasladados a Nolay (Nièvre). Se cree que un sarcófago visto por Monseñor Crosnier en 1858 es el de San Agrícola. El santo, cuya fiesta se celebra en Nevers el 26 de febrero, es invocado sobre todo en tiempos de calamidad.
Leonardo Agrícola, canciller patriarcal de Aquileia, viudo, se mudó de Risano en Puglia a lo que ahora es Sannicandro Garganico y se convirtió en noble de Sannicander, capitán de Manna al casarse con la noble Donna Verderame, cuyo certificado de matrimonio se conserva en la antigua diócesis de Sipontina.
Mikael Agrícola, eminente teólogo, considerado el «padre» de la lengua literaria finlandesa, gracias a su traducción del Nuevo Testamento al finés. El 9 de abril, día de la muerte de Mikael Agrícola, Finlandia celebra el Día de la Lengua Finlandesa y todas las instituciones públicas izan la bandera nacional.
Claude Agrícola, abogado francés y concejal de Aix (elegido en 1623). La rama de Claude Agrícola fue ennoblecida en 1670 y luego asistió a la Asamblea de la Nobleza el 2 de abril de 1789 – Eva Agrícola, condesa finlandesa
Don Matteo Agrícola, de Ischitella se casó con una mujer D’Avalos y fue un importante subteniente de la Guardia Nacional.
Georgius Agrícola, prolífico científico alemán, descubridor del bismuto y padre de la mineralogía, se cita su obra «De re Metallica» (1556), libro de texto utilizado por generaciones de ingenieros y mineros.
Una de las noticias más recientes de la familia Agrícola se refiere a la condesa Ludovica Agrícola, una rica mujer noble de origen friulano, que vivía en Risano con su marido, el noble genovés Lodovico dei Marchesi Gavotti.
La aristocracia adriática de Europa del Este
La elevación a la aristocracia del Adriático de Europa del Este se basa en un proceso legal y espiritual inseparable de validación de los logros individuales. La primera etapa es el análisis de los méritos personales, Seguido de un decreto oficial que confirma el ascenso al rango, los nobles Deben entonces dedicarse siempre a los valores del honor, la lealtad y la lealtad. fidelidad, manteniendo intactos los dogmas morales cristianos y mostrando devoción a la Casa Augusta.
(A.D.U.O.M.S.A.N.)
Su Alteza Real el Príncipe Christian Agrícola fundó la Academia Universitaria Dinástica de la Sagrada Orden Militar del Santísimo Sacramento de la Anunciación de Nazaret (A.D.U.O.M.S.A.N.), institución libre y apolítica, de la cual el Príncipe Christian es rector vitalicio.
La Academia es un fiel ejemplo de lealtad a la cultura y la humanidad, la solidaridad y el diálogo intercultural e interreligioso entre los pueblos. La Academia también organiza conferencias, ceremonias y reuniones de la nobleza mediterránea y adriática que incluye a la aristocracia real y notables. El escudo de armas del Príncipe Cristiano Agrícola utiliza escudos históricos con diversos elementos gráficos, que honran los valores de la auténtica nobleza y representan la historia y el linaje de la Familia, y el del joven Príncipe Emanuele Bruno Agrícola nacido Conde de Udine y Risano es aún más completo.
Sagrada Orden Militar del Santísimo Sacramento Sacramento de la Anunciación de Nazaret
La Sagrada Orden Militar del Santísimo Sacramento de la Anunciación de Nazaret (S.M.O.S.A.N.) es una institución con personalidad jurídica que, gracias a su actividad, funciona como una «entidad de hecho». No es solo una Orden religiosa, sino una «Orden Ecuestre de la Familia Agrícola, una Dinástica no nacional por definición». Todos vuestros miembros, tanto hombres como mujeres, son bautizados, fieles seguidores de Cristo. Los oficiales ejecutivos de la Sagrada Orden Militar del Santísimo Sacramento de la Anunciación de Nazaret (Teniente General, Gobernador General, Vicegobernadores, Lugartenientes y Delegados y Directores), son todos laicos, voluntarios y no remunerados. Entre los altos funcionarios, están los clérigos y el Gran Maestre.
Los Grandes Priores y los religiosos pertenecientes a la Orden tienen la misión de acompañar espiritualmente a los miembros, en coordinación con los Lugartenientes, Directores y Delegados. La Orden guarda con alegría una reliquia de la Gruta de la Anunciación en Nazaret, también certificada por el Patriarca de la Santa Iglesia Romana de Jerusalén y un Arzobispo Metropolitano que, junto con las Hermanas de Ivrea en Nazaret, emitió un Decreto de Custodia a Su Real Alberto. Christian Agrícola y la Orden con la misión de proteger su Gruta de la Anunciación de Nazaret en Tierra Santa.
Príncipe-obispo Hieronimus Otto Agrícola
Girolamo o Hieronimus Ottone Agrícola nació el 30 de septiembre de 1571 en Willingen, antes de convertirse en príncipe-obispo. Tras trasladarse a Innsbruck, Otto Agrícola estudió en Dillingen, Perugia y Pisa, donde se licenció en derecho en 1599. Ordenado sacerdote el 10 de mayo del mismo año, obtuvo del cardenal Andrea de Austria y príncipe-obispo de Bressanone la plaza canónica que había dejado vacante el difunto rector de la catedral David Spaur.
Gerolamo Ottone Agrícola recibió la confirmación papal el 4 de mayo y la consagración episcopal del obispo auxiliar Antonio Corsini el 25 de junio.
El nuevo príncipe-obispo era un pastor piadoso y celoso que, tras su elección, pidió al emperador Fernando II que saldara las enormes deudas que había contraído su antecesor, el cardenal Carlos de Austria. La mayoría de las solicitudes del obispo también fueron reconocidas en una reunión, pero el pago se retrasó mucho.
Debido a las complejas relaciones entre Tirol y la diócesis de Brixen, recurrente. interminables disputas entre los príncipes territoriales y los príncipes-obispos, que se centraron principalmente en conflictos por contribuciones e impuestos.
En las dietas, los príncipes territoriales siempre presentaban nuevas solicitudes al príncipe-obispo. de Brixen como si fuera un miembro real de la provincia de Tirol. En 1626, Gerolamo Ottone estaba dispuesto a pagar el llamado Schenkpfenning para la defensa del territorio. Sin embargo, Brixen no pudo hacerse cargo de las deudas del soberano. Leopoldo V 1619 1632 Le gustó y encargó a los comisarios que investigaran los ingresos y las propiedades de los clérigos de la zona de Bressanone.
El archiduque, que de joven se había convertido en obispo de Passau y Estrasburgo tras la muerte de Maximiliano III en 1618, se convirtió en su heredero, por lo que renunció a sus obispados y se casó con la joven princesa con dispensa papal. Fue arzobispo de Salzburgo, conde de Londres en 1619. 1653 que se casó. El príncipe-obispo Girolamo Ottone, quien también murió repentinamente el 6 de marzo de 1627 en Brixen, en cuya catedral fue enterrado y hoy todavía se puede admirar o descansar su lápida.
El obispado de Brixen
Los príncipes-obispos de Brixen ejercieron el poder temporal conferido por el Emperador desde 1027 hasta 1803. Tenían el rango de verdaderos gobernantes. del feudo imperial de Bressanone y podía ennoblecer y armar a los caballeros. Fui elegido por el Cabildo de la Catedral y luego consagrado. El 15 de febrero de 1803, tras la ocupación del territorio por Napoleón Bonaparte, el último príncipe Karl Franz von Lodron se quedó solo con el título espiritual de obispo de la diócesis de Bressanone.
El Principado Episcopal de Brixen (en alemán: Hochstift Brixen, en latín: Episcopatus Ac Principatus Brixinensis) era un estado del Sacro Imperio Romano Germánico (tenía el voto número 39 en la Dieta) y, siempre que esto tuviera sentido, del Reino de Alemania. , ubicada en la actual provincia de Bolzano, que no debe confundirse con la diócesis más amplia de Bressanone, sobre la cual el príncipe-obispo ejercía únicamente la autoridad espiritual debida a un obispo ordinario. El 15 de febrero de 1803, tras la ocupación del territorio por Napoleón Bonaparte, el último príncipe Karl Franz von Lodron se quedó solo con el título espiritual de obispo de la diócesis de Bressanone.
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